Esiste davvero UN dentifricio migliore?
Capita spesso, in particolare durante le sedute di igiene dentale, che mi venga chiesto quale sia il dentifricio migliore da utilizzare a casa per la pulizia quotidiana dei denti.
Ebbeno no, credo sia giusto dirti fin da subito che non esiste un dentifricio migliore in assoluto.
Esistono però sul mercato diversi dentifrici che possiamo ritenere "migliori" in base a determinate caratteristiche o eventuali problematiche specifiche che possono essere presenti o verificarsi all'interno del cavo orale.
In base alla mia esperienza e per aiutarti ad identificare quello che potrebbe essere il dentifricio migliore in base alle tue personali necessità, li ho voluti suddividere in 5 grandi macro categorie.
E quindi:
- i migliori dentifrici per denti sensibili
- i migliori dentifrici per chi soffre di alta cariorecettività (denti che tendono a cariarsi con maggiore frequenza)
- i migliori dentifrici per chi soffre di gengive infiammate (gengive spesso arrossate, che tendono a sanguinare o ad avere delle recessioni gengivali)
- i migliori dentifrici in caso di erosioni o abrasioni (con i denti che, di conseguenza, tendono a consumarsi)
- i migliori dentifrici sbiancanti (per denti gialli o denti scuri)
Miglior dentifricio per denti sensibili
Ci sono persone che, per conformità, possono avere dei denti particolarmente sensibili.
Ecco quindi i 3 migliori dentifrici per denti sensibili che mi sento di consigliarti:
- Elmex VERDE (linea dedicata appositamente ai denti sensibili)
- Curasept Biosmalto ROSA (anche in questo caso, linea dedicata proprio ai denti sensibili)
- Sensodyne Biorepair Rapid
Miglior dentifricio per chi soffre di carie frequenti
I 2 migliori dentifrici in assoluto che mi sento di consigliarti se soffri di carie frequenti sono:
- Elmex ARANCIONE (linea dedicata appositamente alle carie)
- Curasept Biosmalto BLU
Miglior dentifricio per gengive infiammate
I 2 migliori dentifrici specifici per le gengive infiammate (o che tendono a sanguinare) sono:
- Parotontax
- Meridol
In caso di gengive particolarmente infiammate, è sempre meglio preferire un dentifricio con la clorexidina, che però consiglio di utilizzare sempre e solo su consiglio del proprio dentista o del proprio igienista dentale di fiducia.
E' infatti importante non abusare di questa tipologia di dentifricio per lunghi periodi.
Miglior dentifricio in caso di erosioni dentali
Erosioni o abrasioni dentali sono spesso collegate ad un problema gengivale, con le gengive che tendono ad infiammarsi, a sanguinare, a provocare recessioni gengivali - con i denti che tendono quindi a consumarsi.
A volte, questo problema può anche essere semplicemente isolato a determinati periodi (come ad esempio quello della gravidanza per le donne, con il reflusso che può accentuare l'erosione dei denti ed il consumo dello smalto dentale).
In caso di erosioni o abrasioni dentali, il mio consiglio è quello di scegliere tra 2 questi dentifrici:
- Curasept Biosmalto BLU (lo stesso utilizzato per le carie)
- Elmex VIOLA
Miglior dentifricio per sbiancare i denti
Ed infine, eccoci alla grande categoria dei dentifrici sbiancanti, per chi quindi ha i denti gialli o in ogni caso più scuri rispetto al "classico" bianco.
Anche in questo caso, devo ammettere che in realtà NON esiste un dentifricio davvero in grado di sbiancare i denti.
Esistono però dei dentifrici che possono aiutare a rimuovere le macchie dai denti.
Dentifrici in grado quindi di rimuovere macchie da tè, caffè, fumo e da tutti quegli alimenti tendenzialmente colorati che, se consumati frequentemente, possono appunto creare delle macchie sui denti.
Seppur non siano effettivamente in grado di sbiancare in maniera assoluta, questi dentifrici possono togliere le macchie dai denti.
E' importante sottolineare che, per rimuovere le macchie, i dentifrici cosiddetti "sbiancanti" devono essere piuttosto abrasivi: questo è uno dei motivi per cui tendenzialmente sconsiglio questa tipologia di dentifrici.
Infatti, un dentifricio sbiancante SE usato in maniera troppo frequente può anche rovinare lo smalto, rendendo il dente più sensibile.
Sempre per lo stesso motivo, consiglio di evitare anche i dentifrici con i microgranuli.
I microgranuli tendono infatti a graffiare lo smalto dentale e di conseguenza, a lungo andare, i denti potrebbero diventare più sensibili proprio per colpa di questi dentifrici.
Dentifrici "low cost"
Vorrei fare anche una veloce considerazione sui dentifrici "low cost".
I dentifrici che costano troppo poco sono, di base, dentifrici di scarsa qualità.
Spesso e volentieri sono anche decisamente abrasivi, quindi "non buoni" per i nostri denti.
Quali dentifrici vanno bene per chi gode di una buona salute orale (e dentale)?
Ci sono poi tutti quei dentifrici che io definisco "normali", che puoi tranquillamente utilizzare SE godi di una buona salute orale e dentale.
Sono quei dentifrici che puoi trovare anche al supermercato che contengono il FLUORO.
Il fluoro aiuta infatti a rinforzare lo smalto dei denti e ad inibire la formazione della placca batterica.
Alcuni "buoni" dentifrici possono essere, ad esempio: Oral B, Mentadent e AZ.
Prima di lasciarti, voglio in ogni caso ricordarti che qualsiasi (miglior) dentifricio non sarà mai in grado di risolvere i problemi presenti all'interno del cavo orale, dei denti o delle gengive.
Il miglior dentifricio può essere d'aiuto, ma alcune particolari problematiche è bene che vengano determinate - e prontamente eliminate - da uno specialista.
Spero tu capisca quanto sia importante rimuovere tempestivamente tutti quei fattori che possono provocare un'infiammazione, una sensibilità, una carie o addirittura una recessione gengivale.
Per questo motivo il mio consiglio finale è quello di eseguire con cadenza regolare dei controlli o delle sedute di igiene orale professionale all'interno dello studio dentistico.
Così da valutare PERIODICAMENTE lo stato di salute della bocca ed intercettare - e prevenire - qualsiasi eventuale problematica!