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Esiste davvero UN dentifricio migliore?

Esiste davvero UN dentifricio migliore?

Capita spesso, in particolare durante le sedute di igiene dentale, che mi venga chiesto quale sia il dentifricio migliore da utilizzare a casa per la pulizia quotidiana dei denti.

Ebbeno no, credo sia giusto dirti fin da subito che non esiste un dentifricio migliore in assoluto.

Esistono però sul mercato diversi dentifrici che possiamo ritenere "migliori" in base a determinate caratteristiche o eventuali problematiche specifiche che possono essere presenti o verificarsi all'interno del cavo orale.

In base alla mia esperienza e per aiutarti ad identificare quello che potrebbe essere il dentifricio migliore in base alle tue personali necessità, li ho voluti suddividere in 5 grandi macro categorie.

E quindi:

  • i migliori dentifrici per denti sensibili
  • i migliori dentifrici per chi soffre di alta cariorecettività (denti che tendono a cariarsi con maggiore frequenza)
  • i migliori dentifrici per chi soffre di gengive infiammate (gengive spesso arrossate, che tendono a sanguinare o ad avere delle recessioni gengivali)
  • i migliori dentifrici in caso di erosioni o abrasioni (con i denti che, di conseguenza, tendono a consumarsi)
  • i migliori dentifrici sbiancanti (per denti gialli o denti scuri)

Miglior dentifricio per denti sensibili

Ci sono persone che, per conformità, possono avere dei denti particolarmente sensibili.

Sono quei denti che reagiscono in maniera eccessiva con segnali come scosse o brividi in reazione a stimoli prevalentemente freddi.

Durante lo spazzolamento, invece, i denti potrebbero essere più sensibili per una serie di motivi. Come ad esempio…

Denti sensibili per via dello smalto consumato

In questo caso, lo smalto non è più in grado di proteggere correttamente il dente.

Di conseguenza, durante lo spazzolamento i denti saranno più sensibili.

Denti sensibili a causa delle gengive irritate

Quando le gengive sono particolarmente irritate lasciano scoperto il colletto dentale (quella piccola parte di dente che si trova tra la corona e la radice, proprio dove avviene l’incontro con la gengiva).

Di conseguenza, non essendo più ricoperti dallo smalto (o in ogni caso lo smalto sarà più indebolito) i colletti saranno più reattivi agli stimoli.

Denti sensibili per colpa della carie

I denti possono risultare particolarmente sensibili alla presenza di una carie, magari nascosta che però inizia a farsi sentire nel momento in cui il dente viene stimolato.

I dentifrici per denti sensibili, grazie alla loro composizione specifica, aiutano quindi a RIDURRE la reazione dei denti a questi stimoli.

Fatta eccezione per la presenza di carie: in questo caso NON esiste un dentifricio che possa ridurre (o eliminare) il fastidio. L’unica soluzione, chiaramente, sarà curare la carie.

I dentifrici specifici per denti sensibili contengono delle sostanze che vanno ad occludere i tubuli dentali, quei piccoli canali che percorrono la smalto del dente dall’esterno verso l’interno (verso la polpa dentale) e sono appunto i responsabili della sensibilità dentale.

Le sostanze presenti all’interno dei migliori dentifrici per denti sensibili vanno quindi a remineralizzare lo smalto e la dentina (il tessuto osseo che forma la struttura principale del dente).

Ecco quindi i 3 migliori dentifrici per denti sensibili che mi sento di consigliarti:

  • Elmex VERDE (linea dedicata appositamente ai denti sensibili)
  • Curasept Biosmalto ROSA (anche in questo caso, linea dedicata proprio ai denti sensibili)
  • Sensodyne Biorepair Rapid

Colluttorio per denti sensibili

Oltre ai dentifrici, esistono anche diversi collutori specifici per denti sensibili.

Come ad esempio il Curasept Biosmalto Mousse (azione d’urto proprio in caso di forte sensibilità).

Anche io personalmente consiglio questo collutorio in quei casi di sensibilità acuta, applicandolo (spalmandolo) con un dito sui denti dopo lo spazzolamento e lasciandolo agire almeno un paio di minuti, 2 volte al giorno, per un mese.

Miglior dentifricio per chi soffre di carie frequenti

Può capitare che alcune persone possano soffrire di carie con particolare frequenza.

I motivi possono essere diversi, come ad esempio:

  • smalto debole
  • smalto demineralizzato
  • porzioni di denti particolarmente affollate, all’interno delle quale si accumula placca con maggiore facilità

A volte le carie sono dovute anche ad un’alimentazione “scorretta”, spesso ricca di zuccheri.

I 2 migliori dentifrici in assoluto che mi sento di consigliarti se soffri di carie frequenti sono:

  • Elmex ARANCIONE (linea dedicata appositamente alle carie)
  • Curasept Biosmalto BLU

Miglior dentifricio per gengive infiammate

Nella maggior parte dei casi le gengive si possono infiammare, anche solo in alcuni punti, in seguito al deposito di fattori irritanti come placca e tartaro.

Placca e tartaro che, giorno dopo giorno, si depositano sulla superficie dei denti proprio in corrispondenza delle gengive - che di conseguenza si irritano (e si infiammano).

Una gengiva infiammata è una gengiva che tende anche a sanguinare più spesso durante lo spazzolamento, durante la masticazione o anche in maniera del tutto spontanea.

In questi casi, il mio consiglio è quello di eseguire tempestivamente (o in ogni caso con regolarità) un’igiene dentale professionale all’interno dello studio dentistico.

Così da rimuovere placca e tartaro in eccesso.

Può anche capitare che le gengive possano infiammarsi in seguito all’assunzione di determinati farmaci (che come effetto collaterale hanno una ipertrofia delle gengive), con le gengive che tenderanno quindi a gonfiarsi o irritarsi.

I 2 migliori dentifrici specifici per le gengive infiammate (o che tendono a sanguinare) sono:

  • Parotontax
  • Meridol

In caso di gengive particolarmente infiammate, è sempre meglio preferire un dentifricio con la clorexidina, che però consiglio di utilizzare sempre e solo su consiglio del proprio dentista o del proprio igienista dentale di fiducia.

E' infatti importante non abusare di questa tipologia di dentifricio per lunghi periodi.

Miglior dentifricio in caso di erosioni o abrasioni dentali

Erosioni o abrasioni dentali sono spesso collegate ad un problema  gengivale, con le gengive che tendono ad infiammarsi, a sanguinare, a provocare recessioni gengivali - con i denti che tendono quindi a consumarsi.

Le erosioni dentali avvengono per un assottigliamento dello smalto dentale, spesso causato dall'assunzione frequente di alimenti e bevande acide (come ad esempio agrumi, bibite gassate, bevande energetiche, ecc).

O a causa del reflusso gastrico, per chi ne soffre, anche solo in particolari periodi (come ad esempio per le donne durante la gravidanza).

Rispetto alle erosioni, le abrasioni coincidono sempre con un assottigliamento dello smalto dentale MA per un motivo diverso.

In questo caso l'assottigliamento è dovuto più che altro a fattori "fisici", come ad esempio:

  • allo spazzolamento eccessivo con uno spazzolino con setole (troppo) dure
  • al digrignamento dei denti (bruxismo)
  • ad abitudini "viziate" (come il mangiarsi le unghie!)

Ovviamente, sarà importante individuare quali siano le CAUSE che provocano il consumo dello smalto dentale, così da eliminarle tempestivamente - e valutare poi quali siano i prodotti specifici che avranno un'efficacia migliore.

In caso di erosioni o abrasioni dentali, il mio consiglio è quello di scegliere tra 2 questi dentifrici:

  • Curasept Biosmalto BLU (lo stesso utilizzato per le carie)
  • Elmex VIOLA

Miglior dentifricio per sbiancare i denti

Ed infine, eccoci alla grande categoria dei dentifrici sbiancanti, per chi quindi ha i denti gialli o in ogni caso più scuri rispetto al "classico" bianco.

Anche in questo caso, devo ammettere che in realtà NON esiste un dentifricio davvero in grado di sbiancare i denti.

Esistono però dei dentifrici che possono aiutare a rimuovere le macchie dai denti.

Dentifrici in grado quindi di rimuovere macchie da tè, caffè, fumo e da tutti quegli alimenti tendenzialmente colorati che, se consumati frequentemente, possono appunto creare delle macchie sui denti.

Seppur non siano effettivamente in grado di sbiancare in maniera assoluta, questi dentifrici possono togliere le macchie dai denti.

E' importante sottolineare che, per rimuovere le macchie, i dentifrici cosiddetti "sbiancanti" devono essere piuttosto abrasivi: questo è uno dei motivi per cui tendenzialmente sconsiglio questa tipologia di dentifrici.

Infatti, un dentifricio sbiancante SE usato in maniera troppo frequente può anche rovinare lo smalto, rendendo il dente più sensibile.

Sempre per lo stesso motivo, consiglio di evitare anche i dentifrici con i microgranuli.

I microgranuli tendono infatti a graffiare lo smalto dentale e di conseguenza, a lungo andare, i denti potrebbero diventare più sensibili proprio per colpa di questi dentifrici.

Dentifrici "low cost"

Vorrei fare anche una veloce considerazione sui dentifrici "low cost".

I dentifrici che costano troppo poco sono, di base, dentifrici di scarsa qualità.

Spesso e volentieri sono anche decisamente abrasivi, quindi "non buoni" per i nostri denti.

Quali dentifrici vanno bene per chi gode di una buona salute orale (e dentale)?

Ci sono poi tutti quei dentifrici che io definisco "normali", che puoi tranquillamente utilizzare SE godi di una buona salute orale e dentale.

Sono quei dentifrici che puoi trovare anche al supermercato che contengono il FLUORO.

Il fluoro aiuta infatti a rinforzare lo smalto dei denti e ad inibire la formazione della placca batterica.

Alcuni "buoni" dentifrici possono essere, ad esempio: Oral B, Mentadent e AZ.

Prima di lasciarti, voglio in ogni caso ricordarti che qualsiasi (miglior) dentifricio non sarà mai in grado di risolvere i problemi presenti all'interno del cavo orale, dei denti o delle gengive.

Il miglior dentifricio può essere d'aiuto, ma alcune particolari problematiche è bene che vengano determinate - e prontamente eliminate - da uno specialista.

Spero tu capisca quanto sia importante rimuovere tempestivamente tutti quei fattori che possono provocare un'infiammazione, una sensibilità, una carie o addirittura una recessione gengivale.

Per questo motivo il mio consiglio finale è quello di eseguire con cadenza regolare dei controlli o delle sedute di igiene orale professionale all'interno dello studio dentistico.

Così da valutare PERIODICAMENTE lo stato di salute della bocca ed intercettare - e prevenire - qualsiasi eventuale problematica!

A cura di

Dr.ssa Marta Penocchio

Igienista dentale - Studio Francesconi

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