Sanguinamento delle gengive: le principali cause (e il rimedio che non sempre piace)
Il sanguinamento delle gengive è un disturbo del cavo orale, fin troppo spesso ignorato da chi ne soffre.
E’ facile accorgersi del sanguinamento delle gengive: striature rossastre nella saliva indicano infatti la presenza di sangue (che deriva appunto dalle gengive).
Gengive che spesso appaiono anche arrossate e gonfie.
Il sanguinamento delle gengive può essere episodico o frequente, e può manifestarsi durante lo spazzolamento dei denti, durante la masticazione o anche senza sollecitazioni “esterne”.
Le gengive possono sanguinare anche di notte, mentre si dorme.
In ogni caso, il sanguinamento delle gengive è un disturbo da NON sottovalutare.
Una gengiva in condizioni di salute, infatti, non sanguina - e appare bella rosa, tonica e dai contorni ben definiti.
Perchè sanguinano le gengive?
Le cause del sanguinamento gengivale possono essere diverse.
Può essere “banalmente” causato da uno spazzolamento troppo aggressivo o dall'utilizzo di uno spazzolino con setole troppo dure, dall'uso scorretto del filo interdentale (o dello stuzzicadenti!).
A volte il sanguinamento delle gengive è causato dall’assunzione di farmaci particolari farmaci, da alcune malattie sistemiche o anche dalle alterazioni ormonali, come ad esempio per le donne lo stato di gravidanza.
Ma nella maggior parte dei casi, il sanguinamento gengivale è la conseguenza di una gengivite, un'infiammazione delle gengive causata da un accumulo di placca batterica e tartaro che vanno a depositarsi sulla superficie dei denti e proprio sotto al margine gengivale.
Questi depositi vanno quindi ad IRRITARE la gengiva che, di conseguenza, si arrossa, si gonfia e tende appunto a sanguinare.
Anche in maniera del tutto spontanea.
La gengivite, se curata con le giuste terapie e con la giusta tecnica, è una malattia reversibile.
Al contrario, invece, della parodontite - che può provocare conseguenze peggiori del sanguinamento delle gengive.
La parodontite è a tutti gli effetti il peggioramento di una gengivite, perchè è un’infiammazione non solo della gengiva (intorno al dente) ma coinvolge anche i tessuti più profondi, il legamento parodontale e l'osso di sostegno del dente.
Una parodontite curata troppo tardi può portare anche alla perdita dei denti proprio per via della perdita del supporto osseo.
Quindi…
Cosa fare quando sanguinano le gengive?
Quando sanguinano le gengive, il primo passo da compiere è quello di CAPIRE quale sia l’origine del sanguinamento.
Il mio consiglio è quindi quello di rivolgersi al proprio dentista, che eseguirà un’attenta analisi della bocca e sarà in grado di identificare le cause del sanguinamento delle gengive e proporre un piano di cura adeguato e personalizzato.
In caso di gengivite sarà (sicuramente) necessaria una seduta di igiene dentale professionale, grazie alla quale verranno rimossi quei fattori irritanti come l’eccesso di placca batterica e tartaro.
Al termine della seduta di igiene orale, l’igienista sarà anche in grado di consigliare i prodotti e gli ausili migliori da usare nel quotidiano per mantenere uno stato di salute gengivale migliore possibile.
Ci sono persone che provano ad “evitare” la seduta dal dentista, magari usando anche prodotti consigliati dal proprio farmacista.
Non metto in dubbio la bontà di questi prodotti, ma non sempre riescono a portare i benefici desiderati.
Questo perchè solo durante una seduta di igiene orale professionale è possibile rimuovere quei depositi di placca e tartaro che vanno ad irritare le gengive.
Nessun prodotto (gel o collutorio che sia) infatti è in grado di disgregare completamente questi depositi.
Di conseguenza, placca batterica e tartaro resteranno sulla superficie del dente in prossimità della gengiva e continueranno ad infiammarla.
Giusto affidarsi a prodotti specifici, ma solo dopo aver eseguito una seduta di igiene dentale professionale - quando la gengiva sarà di nuovo bella (e pulita)!